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Tags: amministrazione | comune | concussione | consiglio | derubeis | dimissioni | futuro | lampedusa | sindaco Si è conclusa con 4 rinvii a giudizio e con lo stralcio di due posizioni l’udienza preliminare celebrata dinanzi al Gup del Trubunbale di Agrigento, Luca D’Addario, relativa al procedimento penale a carico del sindaco di Lampedusa Dino De Rubeis e altre 5 persone: il presidente del Consiglio comunale Vincenzo D’Ancona, Alfonso Averna, Salvatore Caffo, Angelo Cucina e Santino Brischetto. Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio per De Rubeis, Averna, Caffo e Brischetto. Il processo nei loro confronti comincerà l’11 ottobre 2010.
Stralciate le posizioni di D’Ancona e Cucina che il 30 giugno prossimo verranno giudizati con il rito abbreviato. A difendere gli imputati sono gli avvocati Silvio Miceli e Vincenzo Caponnetto, Luigi Troja e Carlo Scarpa, Nicolò Grillo, Cacciatore, Alessandro Patti. Le parti offese sono gli imprenditori sono Sergio Vella, Marco Campione, Pasquale De Francisci, Lorenzo Montana e il Comune di Lampedusa e Linosa. La bufera giudiziaria cominciò lo scorso 21 luglio, quando al primo cittadino, a seguito di una denuncia presentata dall’imprenditore agrigentino Sergio Vella. Colui il quale si è occupato sulle isole dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Ad arrestare De Rubeis furono gli uomini delle Fiamme gialle, notificandogli l’atto proprio dentro il suo ufficio in Municipio. Poi a seguito della prima denuncia, anche un altro imprenditore agrigentino, Massimo Campione, che sull’isola ha operato nel settore della rete fognaria, aveva presentato un esposto.
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