Notizie, foto, video, storia, informazioni e vacanze.. tutto su Lampedusa!

Notizie, foto, video, storia, informazioni e vacanze.. tutto su Lampedusa!


Continua su..

Facebook Documenti pubblici su Scribd

Condividi:


Cambia lingua

English Arabic Dutch French German Greek Italian Polish Romanian Spanish Maltese
GiovaniLampedusa è un progetto eGlob
Giovani Lampedusa
Home Notizie Di Benedetto - Interrogazione su De Rubeis
Di Benedetto - Interrogazione su De Rubeis
Scritto da Andrea Pavia   
Venerdì 20 Novembre 2009 20:05

Tags: amministrazione | arresto | concussione | derubeis | futuro | interrogazione | lampedusa | maggioranza | rimozione | sindaco

Comune di LampedusaAssemblea Regionale Siciliana

Gruppo Parlamentare “Partito Democratico”

On. Giacomo Di Benedetto

INTERROGAZIONE URGENTE

All’Assessore della Famiglia, delle Politiche Sociali, e delle Autonomie Locali

Premesso che:

numerosi consiglieri del comune di Lampedusa e Linosa con una lettera indirizzata al suo assessorato e al Procuratore della Repubblica di Agrigento hanno segnalato diversi fatti ed atti di gestione ritenuti illegittimi, se non illegali, compiuti dall’amministrazione attiva.

Osservato che:

nel mese di luglio u.s. il Sindaco è stato arrestato con l’accusa di concussione, per aver ricevuto somme di denaro da due imprenditori, quale prezzo per evitare ulteriori ritardi nella riscossione dei crediti da questi vantati nei confronti del Comune di Lampedusa. Successivamente scarcerato, in attesa di giudizio, è attualmente soggetto alla decisione della Suprema Corte di Cassazione cui ha fatto ricorso la Procura della Repubblica di Agrigento impugnando l’ordinanza del Tribunale del riesame presso la Corte di Appello di Palermo che ha revocato la custodia cautelare.

ampio clamore ha avuto, in ambito regionale e nazionale, la realizzazione della una cosiddetta “Ambasciata” in Palermo, costituendo questa una sede secondaria dello stesso Comune senza che risultasse organizzata nel dovuto rispetto delle norme riferite alla gestione degli uffici pubblici, in dispregio anche delle prescritte autorizzazioni di polizia amministrativa, ed ancora, nei giorni scorsi la stampa ha portato a conoscenza dell’esistenza, per tale fatto, di un giudizio di responsabilità amministrativa nei riguardi del medesimo Sindaco da parte della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti presso la Regione Siciliana;

nel mese di settembre u.s. nei confronti del Sindaco di Lampedusa è stato ipotizzato il reato di abuso d’ufficio per aver illegittimamente acquistato materiale elettrico ed elettrodomestici per un importo di 887.000 euro. Recenti notizie di stampa hanno dato notizia di un provvedimento di sequestro del materiale elettrico fatturato da una ditta di Palermo ed acquistato dal comune verbalmente e senza alcun impegno di spesa, il cui possibile pagamento risultava essere in istruttoria quale debito fuori bilancio;

recentemente il Sindaco è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver realizzato, in violazione di legge e con abuso dei poteri di ordinanza sindacale, un parcheggio nell’area dell’Isola dei Conigli, ciò costituisce un ulteriore esempio di come si ricorra, nell’azione amministrativa, quasi costantemente, all’uso di ordinanze e di somme urgenze per interventi effettuati in dispregio alle previsioni normative;

presso l’ufficio di gabinetto del sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa sono state assunte ben 11 unità di personale, destinate peraltro quasi prevalentemente ad attività manuali ciò con l’evidente scopo di aggirare le norme che assicurano la trasparenza nelle assunzioni negli enti locali.

Considerato che:

la persistente e pervicace mancata risposta alle interrogazioni consiliari, che esprimono, tutte, la patologica incapacità dell’amministrazione comunale, manifesta l’ampia sottovalutazione della funzione ispettiva che è propria del Consiglio Comunale;

l’amministrazione ha determinato le indennità accessorie dovute alla dirigenza, negoziando valori sicuramente “fuori mercato” e segnatamente al di là delle possibilità finanziarie del Comune col probabile obiettivo di acquisire la supina accondiscendenza della stessa dirigenza comunale, ciò in dispregio alle indicazioni dell’ARAN, interpellata a seguito di richiesta avanzata dal consiglio  comunale;

è altrettanto notoria la persistente attività di diretta gestione posta in essere dal Sindaco, soprattutto in materia finanziaria e persino nelle spese di economato, situazione aggravata e resa possibile dalla titolarità in capo allo stesso della funzione assessoriale al bilancio

è prassi costante quella di utilizzare immobili e/o stornare fondi, destinati a ben definite utilità di interesse pubblico, a funzioni di natura diversa. Così come è stato fatto nel caso dell’immobile, finanziato con fondi POR, per essere destinato a Centro Sociale ed utilizzato invece come sede di uffici comunali; o nel caso dell’uso della locale Stazione Marittima per fini diversi; o ancora come fatto con l’utilizzazione delle risorse del Ministero dell’Ambiente destinate all’acquisto di arredi per la Riserva Marina Protetta di Lampedusa, arredi mai acquistati e soldi probabilmente stornati per finalità diverse;

è altrettanto prassi costante del Sindaco quella di sottrarre competenze istituzionali al Consiglio Comunale, non essendo rari i casi in cui i consiglieri hanno conoscenza, dalla stampa locale, di fatti ed di atti amministrativi, che avrebbero presupposto la loro deliberazione, sia pure quale atto di indirizzo, come sta accadendo per l’accordo stilato con i sindaci delle altre Isole minori e che, per quanto è dato conoscere, è già da tempo operativo;

è stata attribuita al Segretario Comunale la funzione di Direttore Generale con gravi oneri a carico del bilancio comunale, raddoppiandone di fatto la retribuzione;

Tenuto conto che:

l’articolo 40 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come introdotto dall’articolo 1 lettera g) della legge regionale Sicilia 11 dicembre 1991, n. 48, dispone che, in presenza di atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, il Sindaco e conseguentemente la Giunta possono essere rimossi dal Presidente della Regione su proposta dell’ Assessore regionale per gli Enti Locali;

quanto precede è successivo alla necessaria istruttoria e verifica di atti e fatti da parte del suo assessorato;

 

Atteso che:

già codesto stesso Assessorato ha operato, in riferimento al Comune di Favignana, alla rimozione del Sindaco e della Giunta in carica con decreto del Presidente della Regione 19 marzo 2008, pubblicato sulla gazzetta Ufficiale n. 16 dell’ 1 aprile 2008, in relazione a condotte e violazioni antigiuridiche non dissimili da quelle rappresentate per il Comune di Lampedusa;

per sapere

se non ritiene, per tutte le ragioni sopra esposte, di avviare i dovuti accertamenti per verificare la sussistenza delle questioni qui rilevate e l’eventuale danno erariale che ne consegue per il comune; se non ritiene, una volta accertati i fatti, di dovere procedere agli adempimenti di propria competenza al fine della rimozione del Sindaco di Lampedusa.

 

Via http://www.agrigentoflash.it/...de-rubeis/

 
Be social! Condividi:

Continua a leggere

Banner
 
Joomla 1.5 Templates by Joomlashack