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Gli operatori turistici delle Pelagie chiedono a gran voce la proroga dell'Ordinanza del 16 giugno 2011 n. 3947 - Presidenza Consiglio dei Ministri con la quale erano stati sospesi, fino al 30 giugno 2012, i termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari, dei contributi previdenziali ed assistenziali e delle rate dei finanziamenti.
Anche l'Amministrazione comunale, a nome del sindaco Giusi Nicolini, si è espressa a riguardo, unendosi alla protesta ed inoltrando le richieste degli operatori turistici al governo Monti.
"È necessario prorogare tale termine per riportare agli operatori turistici di Lampedusa e Linosa quella serenità necessaria per affrontare la stagione estiva in corso. Il turismo, dopo lo scorso anno è in lenta ripresa, anche a causa della crisi generale che ha colpito tutta l'Italia e le aziende delle due isole meritano un'attenzione particolare dal Governo Centrale e dalla Regione Sicilia" dice il consigliere di minoranza Andrea Pavia.
"Il discorso della proroga è senza dubbio da collegare alla linea di credito 'promessa' dalla Regione Sicilia ed ora bloccata per ragioni burocratiche o chissà per quale altre ragioni. - continua il consigliere Pavia - Non è possibile che un popolo dedito all'accoglienza, che ha dato prova di grande dimostrazione al mondo intero si trovi oggi a dover affrontare problemi economici di questa entità, riconducibili peraltro a cause che vanno ben oltre la realtà locale, senza un aiuto adeguato da parte del Governo".
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