|
Scritto da L'Espresso
|
|
Mercoledì 20 Maggio 2009 16:03 |
|
Tags: baglioni | clandestini | cultura | lampedusa | locale | migrazioni | oscià | stato | turismo Il festival O'scià costerà quasi un milione di euro e dovrebbe essere interamente coperto da fondi pubblici. La stessa cifra che lo Stato spende per trasferire in aereo i clandestini dal Cie dell'isola Claudio Baglioni non teme la crisi e rilancia per l'appuntamento estivo di O'scià, il festival di musica dedicato all'integrazione che da alcuni anni si tiene sulla spiaggia Guitgia di Lampedusa. 910 mila euro è il budget stimato per l'edizione 2009. L'evento dovrebbe essere coperto interamente da fondi pubblici: 200 mila euro è la richiesta della Fondazione O'scià al Viminale. Stessa cifra dovrebbe arrivare dal ministero del Welfare. Gli altri soldi saranno a carico della Sicilia. Per Baglioni è sempre stato un punto d'onore non ricevere alcun compenso per le prestazioni musicali che offre a Lampedusa. Ma quest'anno, se il preventivo verrà rispettato, alla sua band andranno 54 mila euro e altri 36 mila ai suoi 'ospiti'. Tra i conti della fondazione del cantautore romano giganteggiano i transfert aerei, più di 150 mila euro. Non si baderà a spese per le sistemazioni in hotel dei vip: 85 mila euro la somma stanziata. Quasi un milione il costo complessivo dell'evento: più o meno la stessa cifra che lo Stato spende per trasferire in aereo i clandestini dal Cie di Lampedusa.
+ Approfondisci: Smentite della Fondazione O'Scià tramite Lampedusa35.com
Permalink: http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2080760
|