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Scritto da Andrea Pavia
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Venerdì 12 Marzo 2010 13:45 |
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Tags: amministrazione | comune | concussione | consiglio | derubeis | dimissioni | futuro | lampedusa | sindaco “Non è più possibile continuare ad andare avanti come se nulla fosse accaduto. Nel Comune di Lampedusa ormai la situazione è insostenibile, basta i cittadini di Lampedusa e Linosa pescatori, imprenditori, giovani, donne ed anziani, non si meritano, questo, da qualche tempo la stampa ci parla di Lampedusa e Linosa solo di notizie di cronaca nera , d’ illegalità, corruzione.
Il rinvio a giudizio è un caso gravissimo che in altri posti gli amministratori o chi occupa un incarico pubblico colpiti da tale provvedimento, per forza di cose si devono dimettere, o s’inducano a dimettersi. Non si può continuare anche se nel sospetto ad occupare cariche istituzionali quali quella del sindaco e del presidente del Consiglio o di consigliere Comunale e far finta di niente”. A parlare è il capogruppo del pd di Lampedusa Giuseppe Palmeri. “In questo momento l’intera amministrazione Comunale è screditata, da tutti, non gode più la fiducia delle istituzioni con conseguenze drammatiche per il futuro economico e sociale delle Pelagie, ma qualcuno questo ancora forse non lo capisce - dichiara Peppino Palmeri -. Appena ho saputo del rinvio a giudizio del sindaco e del presidente del Consiglio ho contattato subito i consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione, e li ho invitati aldilà della propria appartenenza politica ad assumere un atto di coraggio e di responsabilità nei confronti della gente di Lampedusa e Linosa. Chiederemo immediatamente la convocazione del Consiglio Comunale per chiedere pubblicamente le dimissioni del sindaco e di tutti gli indagati. Inviterò inoltre il Consiglio Comunale a costituirsi parte civile in difesa del Comune di Lampedusa e Linosa quale persona offesa” conclude Palmeri.
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