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Tags: amministrazione | consiglio | derubeis | futuro | lampedusa | maggioranza | sindaco Anche quella di ieri, per il consiglio comunale delle Pelagie è stata una seduta calda. Nonostante la scorsa riunione abbia dato la vaga illusione che i toni potessero essere riportati ad un livello accettabile di convivenza politica, così non è stato. Unico dato positivo della seduta, interrotta quando gli animi si sono particolarmente accesi, e successivamente ripresa con toni e auspici più pacati, è stata la surroga di due consiglieri e l’approvazione di un regolamento di polizia municipale, in altre parole l’ordine del giorno.
Quello che si evince è che la dialettica tra gruppi, organi, amministratori e non, è fortemente segnata da fatti che esulano dalla normale amministrazione, e vanno oltre spingendosi nei meandri di fatti accaduti più o meno noti. Ritorna quindi al completo il numero dei consiglieri seduti attorno al tavolo situato nei locali dell’Area Marina Protetta, dove si svolgono le riunioni del consesso cittadino. Infatti ieri sera hanno prestato giuramento il primo e il secondo dei non eletti della lista di maggioranza “Dino Sindaco”, si tratta del ex assessore ai lavori pubblici, Gerlando Cappello, e del ex assessore alla pesca, Pietro Riso. Entrambi entrano nella rosa consiliare delle Pelagie in sostituzione dei consiglieri Davide Masia e Antonio Solina, dichiarati decaduti, per assenteismo. Alla delibera i consiglieri hanno presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Poco chiara risulta invece essere la situazione numerica effettiva sia sostegno, sia contro De Rubeis. E’ certamente contraria la posizione del capogruppo di opposizione Peppino Palmeri e di un paio di ex consiglieri di maggioranza, che si sono dichiarati indipendenti. Una vera e propria conta si potrà probabilmente fare in una delle prossime sedute.
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